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| I GIOIELLI DI GUARIGIONE |
 Lama Gangchen ha voluto offrire la tradizione dei Gioielli di Guarigione, una tradizione molto antica e una volta segreta, per aiutarci in questo compito – prendersi cura della mente – e per ricordarci quanto essa sia preziosa, proprio come un gioiello.
Nel buddhismo tantrico esistono dei metodi di guarigione molto efficaci che potremmo definire “magici” per mancanza di un termine più appropriato. Sono metodi che agiscono ai livelli più sottili, i cosiddetti livelli energetici, di cui non abbiamo esperienza cosciente. L’intuizione speciale di Lama Gangchen è stata quella di adattare le tecniche più potenti del buddhismo tantrico (che per questo venivano tenute segrete) alle esigenze e alle realtà della società moderna, togliendole dal contesto religioso. Tra questi metodi esoterici uno dei più segreti è quello dei Gioielli di Guarigione. Ci sono poche tracce esplicite di questa tradizione che appartiene allo speciale lignaggio dei mahasiddha e, in particolare, a quegli insegnamenti “sussurrati” che venivano trasmessi direttamente dal maestro a pochi discepoli altamente qualificati. Ne troviamo invece traccia qua e là nei testi e nei dipinti.
Ad esempio, nella storia di uno dei santi più conosciuti del Tibet, Milarepa, troviamo menzionata la collana di rubini, appartenuta al grande santo Naropa, che Milarepa sottrae al proprio maestro Marpa. Nel racconto si intuisce chiaramente l’eccezionale valore spirituale di questo oggetto. Ci sono poi i dipinti dei mahasiddha che vengono spesso rappresentati con ornamenti di gioielli. I loro gioielli, che raffiguravano i simboli del buddhismo ed erano attivati con delle speciali cerimonie, erano in realtà dei canali di energie molto speciali che permettevano loro di ottenere le realizzazioni spirituali in tempi brevi. Erano sì il simbolo delle realizzazioni ma erano anche il mezzo (o un aiuto molto importante) per raggiungerle. Un aiuto così importante che questi asceti nudi li conservavano tra le loro scarse proprietà.
Lama Gangchen è un mahasiddha, un grande guaritore. Da molti anni vive viaggiando in tutto il mondo e in questi viaggi si è fatto un’idea precisa di quali siano i problemi che affliggono le persone al giorno d’oggi. Così ha deciso di mettere a disposizione di tutti questa strana, ma anche incredibilmente efficace, tradizione dei Gioielli di Guarigione; per offrire un’altra soluzione alla società del terzo millennio. I gioielli di guarigione sono dei veicoli, delle porte attraverso le quali l’energia di guarigione dei mahasiddha arriva fino a noi. |
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| COME FUNZIONANO |
 Ogni HPJ viene disegnato rispettando rigorosamente i canoni della tradizione tantrica tibetana (con un’attenzione, tutta moderna, anche al loro aspetto estetico). I simboli degli HPJ hanno di per sè un potere, come anche le pietre o i metalli che vengono usati. Ma questo potenziale di guarigione rimane latente finchè Lama Gangchen non dà la sua benedizione o trasmissione energetica. In quel momento il gioiello si attiva e diventa un canale attraverso il quale ci perviene un flusso continuo di energia di guarigione. La benedizione viene impartita in molti modi diversi, ad esempio attraverso delle puje (cerimonie rituali).
Lama Gangchen fa delle cerimonie speciali di preghiera con i suoi monaci in Nepal, Tibet (e in altri paesi). Anche i monasteri di cui Lama Gangchen si prende cura fanno periodicamente puje per gli Healing Jewels.
Gli HPJ non hanno bisogno di essere ricaricati e non si contaminano se entrano in contatto con energie negative o inquinate. Si ricaricano e ripuliscono (energeticamente) da soli. Gli HPJ sono degli oggetti molto speciali, unici.
Ogni HPJ viene pensato e realizzato per aiutare a risolvere un problema specifico, ma hanno anche una valenza positiva generale. Vanno bene per tutti e non ci sono controindicazioni poiché sono canali di energia di guarigione. Se ne può indossare uno solo o molti insieme.
Non solo non interferiscono l’uno con l’altro ma spesso potenziano la loro rispettiva azione. Per sceglierli vanno bene tutti i metodi. C’è chi si sente attirato da un gioiello specifico (vuol dire che ne ha la necessità) o chi preferisce studiarsi attentamente le spiegazioni. Non si deve comunque temere di sbagliare: sono solo di beneficio. |
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| CONSIGLI PRATICI |
 Per scegliere il vostro gioiello pensate a come siete o a come vi sentite; per esempio a quali sono i vostri problemi principali. Oppure lasciatevi guidare dalla vostra saggezza intuitiva e scegliete il gioiello che vi attrae di più. Se ne avete comperati diversi potete indossarli uno per volta, come antidoto a una particolare difficoltà che sentite come più impellente in un dato giorno o in un dato momento.
Non appena li indossate, gli HPJ cominciano a sintonizzarsi con la vostra energia e quindi lavorano meglio se non disturbate l’equilibrio così acquisito.
Non è necessario che l’ HPJ stia a contatto della pelle; potete indossarlo come un normale gioiello o portarlo in tasca. Quando non lo indossate, però, ricordatevi che è un oggetto benedetto e che quindi va tenuto in un posto pulito, sollevato da terra. |
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